Mediaset: "Disponibili, ma non ci interessa la tv"

Milano - Mediaset non ha "nessuna volontà di entrare da padrone in Telecom". Lo ha ribadito Silvio Berlusconi precisando che "ci è stato richiesto da importanti istituzioni bancarie e da forze imprenditoriali se fossimo stati disposti, ove si fosse formata una cordata italiana, a partecipare in modo da consentire il mantenimento dell'italianità di Telecom. Abbiamo detto che a livello della partecipazione degli altri gruppi imprenditoriali se fosse stato necessario ci saremmo stati anche noi". L'ex premier ha sottolineato che "dato il ruolo che Fininvest ha come gruppo imprenditoriale non sarebbe stato bello dire di no" alla proposta fatta dalle banche. "Quindi non c'è nessuna volontà di entrare da padroni in Telecom. Vedete come ancora una volta la sinistra antagonista abbia approfittato dell'occasione per tirare fuori tutti i suoi vecchi armamentari secondo cui l'imprenditore è qualcuno che vuole sfruttare gli altri attraverso l'impresa, secondo cui c'è un conflitto di interessi che invece non esiste perchè l'unico conflitto di interessi è quello delle cooperative rosse che hanno buttato per aria il concetto di libero mercato e che distruggono la concorrenza con i liberi imprenditori".

"Non ci interessa la tv" Più nello specifico è entrata Marina Berlusconi, presidente di Fininvest. E sulle strategie del gruppo di Segrate chiarisce: "Nella partita Telecom Italia la situazione è ancora molto fluida. Sottolineando che l'interesse del gruppo per un ingresso nella società telefonica avverrebbe unicamente tramite Mediaset e soltanto con una partecipazione di piccole dimensioni. "La situazione è molto fluida e complessa. Noi abbiamo avuto un comportamento lineare e abbiamo dichiarato la disponibilità ad acquistare una partecipazione piccola, che non abbia un ruolo di comando" ha detto Marina Berlusconi al termine dell'assemblea Mondadori di cui è presidente. Marina Berlusconi ha precisato che l'investimento riguarderebbe direttemente Mediaset "che dispone delle risorse per un investimento di questo tipo". Il gruppo televisivo, ha aggiunto, è interessato alle "sinergie industriali com Telecom" e il suo interesse "non è legato alle televisioni di Telecom".