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da Milano

Risanamento si prepara a rinunciare all’area di Milano Santa Giulia e a quella ex Falck di Sesto San Giovanni, accettando la cura dimagrante proposta dalle banche, e Piazza Affari brinda. Al centro degli acquisti, fin dalle prime battute, il gruppo immobiliare controllato da Luigi Zunino è stato così sospeso per eccesso di rialzo per poi chiudere con uno scatto del 46,7% a 1,1 euro.
A conti fatti Risanamento ha recuperato quasi 100 milioni di capitalizzazione in un solo giorno portandosi a quota 311 milioni, anche se da inizio anno il titolo continua ad accusare un tonfo del 63 per cento (meno 15% nell’ultimo mese, complice la crisi del settore immobiliare).
Grazie al passo indietro da Santa Giulia e da Sesto San Giovanni, il gruppo otterrà mezzi freschi con cui dare respiro a un bilancio divenuto ancora più problematico dopo l’impatto della crisi dei mutui subprime sul mercato del mattone e il sistema finanziario internazionale.
In particolare il consiglio di amministrazione di Risanamento ha dato via libera alle trattative con il fondo di Dubai Limitless Lcc per l’eventuale vendita dell’area Falck in Sesto San Giovanni e quella di Milano Santa Giulia. A precisarlo è stato lo stesso gruppo immobiliare rispondendo a una richiesta della Consob dopo che ieri il quotidiano finanziario Mf (gruppo Classeditori) aveva anticipato l’ok al riassetto di Zunino, alimentando una forte speculazione in Piazza Affari. Queste stesse indiscrezioni indicano per la cessione di entrambi i cespiti immobiliari un valore prossimo a 1,4 miliardi. A subentrare dovrebbe essere il fondo Limitless di Dubai che ha presentato una manifestazione di interesse. La proposta è stata riesaminata dal board di Risanamento che ha poi deciso «di proseguire le trattative per approfondire tutti gli aspetti» dell’offerta ricevuta, si legge in un comunicato. In ogni caso, prosegue il documento, «sarà cura della società informare tempestivamente il mercato di ogni ulteriore evoluzione in argomento».
La cessione, se si concretizzerà, permetterebbe a Zunino di superare gran parte delle proprie difficoltà finanziarie rendendo al contempo solida Risanamento grazie a un brusco calo dei debiti. Il 26 giugno il gruppo immobiliare aveva confermato che primari gruppi internazionali erano intenzionati a rilevare sia l’area Falck di Sesto San Giovanni sia quella di Milano Santa Giulia.