Mediaset risponde alla crisi

Mediaset risponde alla crisi con il controllo dei costi e lo sviluppo della pay-tv, e chiude i primi nove mesi con ricavi netti cresciuti del 7,6% a 3.029,5 milioni. Un risultato in linea con le attese degli analisti, riconducibile - spiega in una nota il gruppo guidato da Fedele Confalonieri - soprattutto al positivo contributo di Publitalia (più 2% la raccolta pubblicitaria) e ai maggiori ricavi generati dall’attività di Mediaset Premium. Il gruppo di Cologno Monzese sottolinea in particolare che nel terzo trimestre «la raccolta pubblicitaria televisiva ha mantenuto una crescita sostanzialmente allineata a quella registrata nei primi sei mesi dell’anno malgrado il contesto economico generale notoriamente complicato». Le reti Mediaset, infatti, si confermano leader nazionale negli ascolti fra i telespettatori tra i 15 e i 64 anni, il «target commerciale» più appetibile per gli investimenti pubblicitari. Quanto alla pay-tv, i ricavi totali di Mediaset Premium sono cresciuti dell’89% a quota 269,5 milioni.
Il risultato operativo si è attestato a 703,9 milioni, in calo rispetto ai 787,8 di un anno prima, «in parte per i benefici di proventi non ricorrenti pari a 23 milioni generati nel 2007 dalle modifiche legislative sulla destinazione del fondo tfr». L’utile netto è pari a 355,8 milioni contro i 372,3 dei primi nove mesi dell’anno precedente. Quanto al gruppo Telecinco, che si conferma prima rete spagnola, presenta una redditività operativa pari al 44,1%, tra le più alte del settore in Europa, ma soffre il deteriorarsi della situazione economica in Spagna, ed è per questo che «difficilmente» Mediaset riuscirà a concludere il 2008 con un risultato netto consolidato superiore a quello del 2007, conclude la nota. In Italia, invece, «siamo fiduciosi di concludere l’anno con un saldo positivo della raccolta Publitalia» ha detto il direttore generale Luigi Colombo, sottolineando come «anche in occasione di crisi passate, la tv commerciale si sia dimostrata il mezzo vincente nel panorama del mercato pubblicitario».
E non cambierà la politica dei dividendi del gruppo. «Se la generazione di cassa rimarrà invariata, il dividendo rimarrà invariato. Quello che ha determinato la nostra politica dei dividendi è sempre stato l’andamento della posizione finanziaria netta e al momento non vediamo motivo di cambiare», ha detto Marco Giordani, direttore finanziario di Mediaset. Quanto ad eventuali acquisizioni, «Digital plus è per Telecinco un’opportunità strategica», ha detto Giordani: niente da dire, invece, sulla britannica Itv.