Mediaset si mette in evidenza

In frenata bancari e assicurativi

Dopo una seduta in deciso rialzo Piazza Affari termina l’ultima giornata della settimana con gli indici contrastati. Il Mibtel ha segnato un guadagno frazionale (più 0,39% a 25.797 punti), mentre lo S&P/Mib ha invertito rotta nelle ultime battute (meno 0,12% a 34.237 punti). A condizionare il mercato, oltre alla frenata di Wall Street, sono state alcune voci speculative circolate circa un possibile profit warning di una primaria banca europea. A risentirne sono stati soprattutto i titoli finanziari che a loro volta hanno trascinato giù il listino. Segno meno per i principali istituti del paniere. I bancari, dopo una buona partenza, hanno girato con UniCredit (meno 2,2% a 4,98 euro), Intesa Sanpaolo (meno 1,2%) e Banco Popolare (meno 3,14%). Sottotono anche Banca Italease (meno 1,37%), Mps (meno 1,9%) e Mediobanca (meno 0,23%). Controcorrente Bpm che ha strappato il 2,2%. Tra gli assicurativi hanno perso terreno FonSai (meno 1,1%) e Generali (meno 1,1%). Poco mossa Unipol (più 0,53%). Dopo un avvio in forte calo, Alitalia ha virato guadagnando il 2%. Seduta positiva tra gli altri per Mediaset, protagonista di un più 4% nel corso della giornata, e di un più 1,85% nel finale. Nel comparto media bene Seat Pagine Gialle (più 5,6%) e Il Sole 24 Ore (più 4,2%). Tra le tlc in salita Telecom (più 0,55%), Fastweb (più 3,26%). Migliori del listino A2A (più 6,53%) ed Enel (più 1,72%). Doppietta mancata per le Borse europee. I mercati Ue hanno chiuso l’ultima seduta della settimana annullando sul finale i guadagni della giornata. E così l’indice europeo Dj Stoxx 600, che nel corso delle contrattazioni guadagnava il 2%, ha chiuso sulla parità.