Medici contro infermieri: «Un rischio se ci rubano il mestiere»

Denunciano una vera e propria invasione di campo. I medici danno battaglia agli infermieri e puntano il dito contro le cosiddette équipe multiprofessionali. Come a dire: va bene la collaborazione, preziosissima, ma sempre più spesso gli infermieri si occupando di diagnosi e cura. Ad esempio nelle emergenze. In tante province della Lombardia, in testa Como, Lecco e Sondrio (e a breve anche Lodi), è in aumento il numero delle auto del 118 con a bordo solo infermieri, senza medici. «Hanno il compito di fare gli elettrocardiogrammi e di inviarli al medico della centrale operativa - spiega Ugo Garbarini, presidente dell’ordine provinciale dei medici -. Ma non è la stessa cosa, non hanno la stessa preparazione, la stessa esperienza di un medico».
Di contro, gli infermieri rivendicano la loro professionalità: «Noi facciamo ciò per cui abbiamo studiato e ci atteniamo a un codice deontologico». Il 118 precisa: «Gli infermieri non sono mai lasciati da soli, ma sono in collegamento con i medici della centrale».