MEDICI E «SIGILLI»

L’orgoglio di essere «raffaeliniani» e la volontà di continuare a lavorare nella direzione indicata da don Luigi Verzè. È quanto emerge dalle parole dei medici e dei «sigilli» (i componenti dell’associazione che riunisce i fedelissimi di don Verzè) intervenuti alla camera ardente, ieri mattina presso il ciborio, per rendere omaggio al fondatore del San Raffaele. «Don Luigi - ha detto Raffaella Voltolini, direttore generale dell’ospedale Vita-Salute San Raffaele - noi abbiamo percorso un cammino con te. Ora vogliamo continuarlo con tutti i raffaeliniani. Speriamo che altri giovani vogliano aggregarsi. Speriamo che tu, la nostra guida, ci accompagnerai sempre». Gratitudine per l’esperienza vissuta al fianco del «don». Anche don Paolo Andrea Natta, altro sigillo, ha preso la parola per salutare Don Verzè, e ricordare le sue volontà. «Don Luigi sarà sepolto a Illasi - ha detto - ma ricordiamo che lui vuole tornare qui, preghiamo perché questo possa accadere presto».