Medici genovesi alla prova delle elezioni dell’Ordine

Tre giorni per rinnovare il consiglio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova per il triennio 2012-2014. O, più esattamente, per confermarlo. Domani, domenica e lunedì si terranno le elezioni e la lista «Rinnovamento nelle continuità», che vede candidato il presidente uscente Enrico Bartolini, non ha concorrenti. La prima tornata elettorale, per le elezioni del rinnovo degli organi istituzionali non ha visto il raggiungimento del quorum. Segno forse, di uno scarso interesse dei medici stessi verso la possibilità di scegliere chi li rappresenti. Ma ciò non ha fermato Bartolini che rilancia una squadra di professionisti che intendono in primo luogo combattere il precariato dalle origini: lavorando cioè con l’Università per programmare il numero dei laureati e degli specializzandi in base alle esigenze delle aziende e della Regione. In questo senso un lavoro importante spetta agli odontoiatri. «A Genova c’è un dentista ogni 700 abitanti, in certe zone ogni 300 - spiega Massimo Gaggero, presidente uscente (e ricandidato) della Commissione albo odontoiatri - mentre l’Oms ne raccomanda 2000». Alberto Ferrando, presidente della federazione degli Ordini liguri punta invece molto sulla collaborazione in funzione di una maggiore rappresentatività verso la Regione.