Medici liguri pagati per lavorare ai tropici

(...) a evitarsi la domanda sul perché mai «la Regione debba usare i soldi dei contribuenti per finanziare la Sanità di uno Stato lontano che i liguri al massimo conoscono come paradiso turistico». Soprattutto visto che continuerà a far pagare le tasse supplementari fino al 2010 per non far sballare i conti della nostra Sanità sempre in precario equilibrio. Ma anche considerato che «oltre alla spesa, continuano ad aumentare solo le liste di attesa».
Plinio è diffidente di natura quando vede delibere di questo tipo. In effetti, al documento approvato dalla giunta regionale il 22 marzo scorso è allegato il protocollo d’intesa firmato dalla Liguria e dal Comune di Sao Felipe, sull’isola di Fogo (Repubblica di Capo Verde). E su questo protocollo d’intesa è messo in chiaro che tutto l’aiuto alla Sanità dell’arcipelago africano verrà dato «senza nuovi e maggiori oneri alle finanze della Regione». Prova a giustificarsi così anche Claudio Montaldo, l’assessore alla Sanità che con Burlando ha caldeggiato la delibera. Cosa c’è da lamentarsi, allora? Semplice. La spiegazione è scritta subito prima, laddove si legge che tutto verrà fatto «nei limiti delle attuali disponibilità di bilancio». Cioè il sistema sanitario ligure pagherà la trasferta ai medici («riconoscimento delle prestazioni dei sanitari che si recheranno presso l’ospedale San Francesco di Sao Felipe», è la formula esatta del documento) prendendo e usando i soldi già stanziati per la Sanità in crisi. Personale pagato dalle Asl e dagli ospedali liguri curerà e insegnerà il mestiere ai capoverdiani.
E qui torna la naturale diffidenza di Gianni Plinio, che ben conosce il vantaggio che c’è a pensar male. «Essendo le isole di Capo Verde delle suggestive mete turistiche, non vorremmo che, con la scusa della cooperazione sanitaria, si incrementasse il già più che florido e costoso turismo politico degli amministratori regionali - regala una stoccata alla sempre contestata assessora al Turismo, Margherita Bozzano -. Mi sembra ovvio che qualcuno partirà con il solito codazzo di accompagnatori nel momento in cui ci sarà da andare a inaugurare il progetto e pure quando si concluderà».
Avvicinandosi la discussione sul bilancio 2007, in Regione si affilano le armi. E anche se la clamorosa protesta dell’abbandono del consiglio da parte dell’opposizione rientrerà, visto che il presidente dell’assemblea legislativa Mino Ronzitti ha accolto la richiesta di discutere la mozione sui Dico già lunedì in apertura di seduta, i costi inutili passeranno sotto la lente dei consiglieri di centrodestra. «A proposito - aggiunge ancora Gianni Plinio -. Nella stessa seduta la giunta ha anche deliberato di spendere quattromila euro per sostenere il progetto “La notte dei rospi”, all’interno della “Campagna per il salvataggio degli anfibi”. Per carità, non ho niente contro questi animali, la cifra è davvero modesta, ma come segnale nel momento in cui si continuano a chiedere sacrifici ai liguri non mi sembra molto di buon gusto».