Medici, per quelli tecnologici 1,25 euro a paziente

Firmato l'accordo in Regione per la medicina generale. Il testo è stato firmato dalla Fimmg, ma non da Snami e Smi

L'accordo regionale per la medicina generale in Lombardia continua il suo iter e approda alla sua versione definitiva, siglata in direzione generale Sanità della Regione. Il testo, firmato dalla Fimmg, ma non da Snami e Smi, è adesso pronto ad approdare in Giunta regionale per il via libera che lo renderà operativo. L'accordo 2011-2012, «è il frutto di mesi di lavoro che hanno visto il coinvolgimento di tutti i segretari provinciali della nostra federazione - commenta Fiorenzo Corti, segretario regionale della Fimmg - Non potevamo permetterci ulteriori ritardi sia per offrire ai cittadini lombardi una migliore qualità assistenziale, sia per compensare i medici del forte impegno profuso per elevare i propri standard organizzativi. Ci auguriamo che il documento venga sottoscritto anche da altre sigle sindacali». L'accordo tocca temi come gli incentivi per i medici che assolvono i compiti dettati dalla rivoluzione digitale della sanità, fino ai contributi per alcune forme di associazionismo.
Nel 2011 ai medici di famiglia che fanno l'80% delle prescrizioni in formato elettronico, attraverso il sistema Crs-Siss (Carta regionale dei servizi-Sistema informativo socio sanitario), verrà riconosciuta una quota di 1,25 euro ad assistito. Fondi che dovrebbero permettere al medico di rinnovare le proprie attrezzature informatiche o di sottoporle a manutenzione. L'accordo prevede per il 2012 l'istituzione di un tavolo tecnico per valutare l'ipotesi di un compenso forfettario mensile per i camici bianchi 'hi tech' e definire obiettivi di miglioramento. Rimangono a carico della Regione le spese per il provider (connettività e assistenza al software delle postazioni Crs-Siss). In caso di inadempienza, dell'obbligo di raggiungere quota 80% di ricette elettroniche per il medico scatta il taglio dell'1,15% del compenso complessivo.