Medici, la Regione conferma i fondi per aprire gli studi di sabato

La Fimmg e la Regione firmano l'accordo. Sul piede di guerra le altre associazioni dei camici bianchi

È stato siglato l'accordo regionale 2011-2012 per la medicina generale tra la direzione generale della sanità della Regione Lombardia e la Fimmg (Federazione dei medici di medicina generale) Lombardia, l'unico sindacato a sottoscrivere l'intesa. Le altre sigle, Smi, Snami e Intesa sindacale, non lo hanno fatto e stanno pensando a forme di protesta, come rende noto la Fimmg.
«Con l'accordo siglato è stato riportato a un medico per ogni 1300 pazienti il rapporto ottimale, con la certezza di riportare a circa 1200 il numero di pazienti medio - spiega Fiorenzo Corti, segretario regionale della Fimmg Lombardia -. C'è stato inoltre il riconoscimento delle nuove associazioni di rete e di gruppo e sono stati riconosciuti i contributi di finanziamento per quei medici che si sono dotati di collaboratori di studio e infermieri da gennaio 2009 al 31 dicembre 2010».
In base all'accordo inoltre le attività previste a livello di Asl, per le quote di governo clinico, dovranno essere orientate alla promozione di programmi di prevenzione e ad attività di gestione delle patologie croniche. Le spese sostenute per le attività informatiche, oltre ai 77 euro mensili previsti dalla convenzione, saranno finanziate con una quota di 1,25 euro per ogni paziente iscritto nei propri elenchi, per i medici che trasmetteranno con il servizio informativo regionale almeno l'85% delle prescrizioni, mentre sono mantenuti i fondi regionali (per un totale di 12,8 milioni di euro) per le attività aggiuntive volte ad ampliare l'orario di studio, del collaboratore e dell'infermiere e l'apertura degli studi sabato mattina.