Medici: siglato nuovo contratto, aumento medio di 179 euro

Cgil e Uil però non firmano. Applicata la Riforma Brunetta.

ROMA - Nuovo contratto per i 130mila medici e veterinari del Servizio sanitario nazionale. L'aumento medio sarà di 179,32 euro mensili, pari ad un incremento del 3,2 per cento. Inoltre sono previste ulteriori risorse finanziarie, pari ad un incremento dello 0,8%, che le Regioni - se in condizioni di virtuosità finanziaria - potranno destinare alla produttività e risultato. Nell'ambito dell'incremento del 3,2% è stata prevista la rivalutazione delle indennità di esclusività, pari a 26 euro mensili. In ossequio alle nuove norme della Riforma Brunetta, nella parte normativa sono state introdotte le sanzioni disciplinari e la previsione del reintegro, fino ad oggi non previsto.
Il Commissario dell'Aran Antonio Naddeo ha dichiarato che «l'accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali è equilibrato». Solo Cgil Medici, per l'ennesima volta, e Uil Medici non hanno sottoscritto il rinnvovo. «Vigileremo affinché l'iter certificativo non stravolga i risultati ottenuti e consenta in tempi certi l'adeguamento delle retribuzioni», ha commentato il sindacato di categoria Anaao-Assomed.