Medici ticinesi: «No all’accordo con Varese»

L’accordo di collaborazione tra il Ticino e l’Istituto di medicina legale di Varese ha provocato qualche malumore nel Cantone. L’intesa, difatti, non va proprio giù all’Ordine dei medici ticinese, che parla di scelta affrettata da parte del dipartimento delle Istituzioni. L’altro ieri il governo di Bellinzona ha deciso che il servizio di medicina legale d’ora in poi verrà assicurato dagli specialisti di Varese. In pratica le autopsie e le analisi condotte per conto della magistratura verranno effettuate in Italia. Una collaborazione che consente al Ticino un risparmio a fronte di un servizio disponibile 24 ore su 24. Insomma, le ristrettezze finanziarie hanno indotto Bellinzona a ragionare in termini di libera concorrenza. «Non eravamo stati messi al corrente - ha detto ieri Aldo Klainguti, presidente dell’Ordine dei medici ai microfoni della Rsi -. Se ci avessero consultato, avremmo forse potuto trovare una soluzione».