Medicinali cinesi contraffatti e scaduti Polizia sequestra 500 farmaci in Sarpi

Ennesimo sequestro operato dalle forze dell'ordine nel "quartiere cinese" di Milano: questa volta è stata scoperta una farmacia clandestina mascherata da erboristeria. Denunciato un uomo

Milano - All’apparenza era una semplice erboristeria ma di fatto era una farmacia abusiva quella scoperta oggi dalla Polizia Locale in via Messina, nel quartiere Sarpi.

Farmaci cinesi e scaduti I vigili hanno sequestrato 500 confezioni di farmaci da banco, alcuni dei quali scaduti, importati dalla Cina e con scritte soltanto in cinese. Tra gli articoli, pomate oftalmiche, sciroppi per la tosse integratori e ricostituenti. Il titolare cinese è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica (articolo 348) e vendita di medicinali guasti (articolo 443).

"Illegalità diffusa" Durissimo il commento del vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato: "I cinesi, continuano a far carta straccia di regole e leggi, scherzando con la salute dei cittadini e alimentando un’economia parallela. Ecco perché la Polizia Locale andrà avanti con controlli serrati nel quartiere, che si avvalgono del potenziamento degli agenti (fino a 30, attivi 7 giorni su 7) da me disposto lo scorso gennaio, che sta dando un grosso contributo alla sicurezza e alla legalità del quartiere".

Controlli continui "Salgono a 66 le operazioni dei vigili dal 2008 a Chinatown - ricorda De Corato -. Interventi che sono aumentati grazie ai controlli per le ordinanze. L’ultimo blitz è avvenuto solo 4 giorni fa in un bazar di via Niccolini. E aveva portato al sequestro di circa 3000 coltelli a serramanico e a scatto lunghi fino a 20 cm venduti sottobanco alla criminalità cinese ma anche a latinos e maghrebini".