Medicine sui banchi dei supermercati

L’aspirina? D’ora in avanti la troveremo anche sugli scaffali dei supermercati: la riforma prevede che tutti i medicinali da banco o da automedicazione, ossia quelli che possono essere venduti senza ricetta medica e che costituiscono il 10% del mercato farmaceutico, siano commercializzati nei supermarket. A questi prodotti sarà riservata un’area apposita e dovranno comunque essere venduti da farmacisti. Se viene vietata la vendita sottocosto, via libera, invece, agli sconti, che potranno superare l’attuale tetto del 20 per cento. I farmacisti potranno avere più farmacie, anche oltre i confini stabiliti dalla Pianta organica della Provincia, e vendere sia al dettaglio sia all’ingrosso.