Un medico di Edimburgo: «Sanità a misura d’islam»

Dare la possibilità di farsi visitare da un medico dello stesso sesso, di evitare medicinali che contengono alcol o derivati del maiale e di circoncidere i bambini in qualunque ospedale: sono i servizi che, secondo un professore di medicina di Edimburgo, la sanità pubblica britannica dovrebbe fornire ai cittadini musulmani. Aziz Sheikh ha elencato le sue raccomandazioni sul British Medical Journal, per migliorare le condizioni di salute dei 1,6 milioni di islamici del Paese. Secondo Sheikh, i musulmani sono infatti il gruppo che gode della salute peggiore a causa di una discriminazione «endemica» e di un «generale fallimento» da parte del sistema sanitario di venire incontro ai loro bisogni.