Il medico di Jackson va a processo accusato di omicidio

È iniziato ieri, in un tribunale di Los Angeles il processo a Conrad Murray, il medico accusato di omicidio colposo per la morte di Michael Jackson. L'imputato è arrivato in aula accompagnato dalla madre, mentre una folla di giornalisti ha accolto i familiari del cantante: il padre Joseph, la madre Katherine, le sorelle LaToya e Janet e i fratelli Jermaine, Randy e Tito. LaToya Jackson è entrata in aula con in mano un girasole, il fiore preferito da suo fratello, morto il 25 giugno del 2009. Il cantante è morto per arresto cardiaco dovuto ad un'overdose di propofol, un potente anestetico. Secondo i procuratori, a somministrargli la dose del farmaco è stato proprio il suo medico. Se venisse giudicato responsabile di omicidio colposo Murray, che si è dichiarato innocente, rischia fino a quattro anni di carcere e la perdita della licenza per l'esercizio della professione. I membri della giuria hanno ascoltati i discorsi di apertura dell'accusa e della difesa e le prime testimonianze.