Il medico radicale: «Basta con gli allarmismi sanitari»

Lo stop alle auto va bene per abituare la gente a utilizzare meno l’auto e a prediligere bici e mezzi pubblici. Ma non serve un granché a ripulire l’aria. Ne è convinto il medico radicale Silvio Viale che commenta così lo stop alle auto attuato ieri a Milano: «I blocchi del traffico sono necessari per legge, ma in pratica sono poco utili e non possono sostituire le politiche strutturali». «I blocchi - precisa - possono servire per invitare a comportamenti virtuosi, ma sono gli interventi strutturali che permettono una drastica riduzione di molti inquinanti».
Secondo il medico radicale, famoso per le sue battaglie a favore della Ru486, «il blocco della auto di ieri nel capoluogo lombardo - dice - ridurrà le concentrazioni di polveri sottili di appena il 20 per cento rispetto a una domenica senza blocco». Di qui l’appello «ad evitare inutili allarmismi», che secondo Silvio Viale «rischiano di rispolverare provvedimenti inutili come le targhe alterne». Tanto più che, sostiene il medico radicale, «i nostri figli respirano aria molto più pulita di quella che hanno respirato le generazioni precedenti. Drammatizzare gli aspetti sanitari - conclude - non porta da nessuna parte». L’esperto quindi è dell’idea di lasciare nel cassetto domeniche a piedi e targhe alterne, che anche secondo tanti amministratori si erano rivelate poco efficaci a combattere realmente lo smog nell’aria.