Medico risarcito

La prima sezione penale della Corte d’appello di Genova ha condannato il ministero dell’economia a pagare 50 mila euro come risarcimento per le due settimane di ingiusta detenzione subite da Maurizio Cosso (difeso da Giovanni Ricco), il medico radiologo dell’Ist di Genova che, nel 1996, trascorse 15 giorni agli arresti in carcere e domiciliari perché accusato di concorso in peculato, corruzione e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta Assicuropoli. Il medico è stato poi assolto perché il fatto non sussiste. Cosso era stato arrestato nel 1996 al termine di un’indagine per truffe ai danni di assicurazioni.