Il medico della salsa arriva da Cuba per curare i milanesi

Raffaella Patruno

Una serata all’insegna della salsa cubana. È quanto propone questa sera il Festival LatinoAmericando. Protagonista indiscusso sarà Manolin «el medico della salsa», che è diventato, in soli due anni, uno tra gli artisti più popolari, in un ambiente in cui sono presenti le più grandi orchestre di salsa. L'ultimo prodotto della nuova musica cubana è un vero fenomeno popolare, capace di richiamare un pubblico di 90mila cubani che ballano e si divertono al ritmo delle sue «ricette melodiche»: e in effetti il suo pseudonimo non è casuale, visto che prima di essere un gran salsero Manolin è anche un medico. Popolarissimo tra le radio cubane, attualmente Manolin ha conquistato tutte le classifiche, ottenendo grande stima da tutti i più importanti musicisti dell’isola che gli riconoscono un’autorità musicale indiscutibile e un’indubbia capacità di piacere alla gente.
Apparso sulla scena musicale del 1993, nel momento di ascesa della salsa cubana anche a livello mondiale, Manolin si è imposto in pochi anni come uno dei personaggi più amati nell’isla grande e fuori dai confini americani. Esprime nella sua musica originalità e le notevoli doti di interprete e compositore: la sua carriera musicale include già 7 dischi di platino, tre per Un aventura loca e quattro per Para Mi gente. Dopo il record di vendite ottenuto con il primo disco, anche nel 2004, con il suo ultimo lavoro, El medico di salsa, ha raggiunto un successo globale.
E così il Festival LatinoAmericando, riconfermandosi ancora una volta come la più importante manifestazione dedicata all’America latina, non si smentisce: infatti il rimedio all’assenza dei Septero Habanero (gruppo musicale di salsa in programma per questa sera),è stato immediatamente trovato offrendo al pubblico un altro grande artista che, sicuramente, non deluderà gli appassionati del genere.