Medico ucciso, presa la banda della colf

Tutti i sospetti sono stati confermati: dietro l’omicidio di Marzio Colturani c’era la colf moldava. Il medico, 64 anni fu aggredito insieme al figlio Luca di 30, nella sua casa di via Comerio 3, da cinque individui che lo imbavagliarono provocandone la morte per soffocamento. Quindi la fuga con quadri, gioielli, orologi e argenteria. L’ingresso in casa e la cassaforte erano però stati aperti senza scasso, quindi gli assassini avevano i doppioni delle chiavi. E l’unica che poteva procurarle era Tatiana Mitrean, 23 anni, clandestina. La giovane è stata scoperta in casa con parte della refurtiva, argenteria, una penna d’oro, un anello, ed è ora accusata di omicidio volontario. Con lei in manette anche la madre e un amico ucraino, accusati di ricettazione e favoreggiamento. Fuggiti in Moldavia gli autori materiali dell’aggressione: cinque moldavi capeggiati da Vasile Coceban, 22 anni.