Medio Levante, Ottonello perde i pezzi

Se nel centro ovest c’è una maggioranza di centro sinistra che va sotto votando il regolamento del Municipio, nel Medio Levante ne abbiamo una di colore opposto che perde i pezzi. Dal blocco del centro destra esce la Lista Biasotti, ad annunciarlo il capogruppo degli arancioni Beppe Damasio che, negli ultimi mesi, più volte si è scontrato con il presidente Pasquale Ottonello, reo, secondo Damasio, di non tenere in considerazione le richieste dei consiglieri municipali: «Lascio per i comportamenti di una maggioranza che si fa travolgere da alcuni personaggi che, dopo le recenti vittorie elettorali del centro destra, credono possibile ogni libertà di azione e di parola fino al limite dell’offesa» ha spiegato il consigliere degli arancioni. La rottura vera e propria si è avuta qualche settimana fa per un documento presentato dalla lista Biasotti contraria al parcheggio interrato in via Montezovetto. Progetto che ha avuto l’avvallo del presidente Ottonello. Una discussione rapida del consiglio e la bocciatura dell’ordine del giorno con il solo voto favorevole di Damasio. Da qui la spaccatura e l’attacco degli arancioni: «Basta all’arroganza della politica, basta Ottonello».
Non solo ma il centro destra si è spaccato anche sulla distribuzione di un giornalino informativo considerato superfluo dagli arancioni e quindi uno spreco di denaro, così come di spreco si era parlato per la convocazione di alcune commissioni lampo.
«Damasio lascia la maggioranza? Perché c’è mai stato? - è il commento ironico di Pasquale Ottonello- Credo che chi decide di stare dentro ad una maggioranza, a dei gruppi, debba essere sì di stimolo, ma anche sapersi allineare a determinate scelte». Critiche all’atteggiamento del consigliere Beppe Damasio anche da parte dell’assessore Anna Palmieri: «Se fosse stato più costruttivo e meno distruttivo avrebbe fatto un lavoro utile». Fuori i biasottiani, proseguono con Ottonello Forza Italia, An, Lega e Udc.