Medio Levante, tutti Stakanov

Bilancio positivo per il parlamentino dell'ottava circoscrizione di medio levante che registra negli ultimi due anni un'alta percentuale di presenze nelle sedute di consiglio e commissioni.
La circoscrizione guidata da Pasquale Ottonello di Forza Italia e da Glauco Berrettoni di Allenza Nazionale, può così presentare a pochi mesi dalla fine della legislatura la pagella dei suoi consiglieri. I dati confermano che da dicembre 2004 a novembre 2006, la percentuale di presenza dei consiglieri è molto elevata in rapporto alle sedute di consiglio e commissioni tenute; numeri perfettamente in linea con il dato quinquennale.
A tutela dunque del territorio della Foce, Albaro e San Martino i consiglieri eletti non hanno in pagella assenze ingiustificate. La medaglia d'oro per la regolarità in consiglio va a Viviana Marchese di Forza Italia con 53 presenze; la medaglia d'argento con 52 gettoni spetta invece a Fabio Orengo di Alleanza Nazionale e alla consigliera Mariacristina Ferrarazzo di Liguria Nuova Lista Castellaneta, mentre Glauco Berrettoni e Francesco Massa di An e Mario Montaldo di Forza Italia si aggiudicano con 51 presenze la medaglia di bronzo.
Un po' meno secchioni sono stati con 50 gettoni Gianmaria Gambaro dell'Udc, Alessandro Morgante della Margherita e il diessino Enrico Viani. Scende a quota 49 Enrico Canepa di Forza Italia mentre i consiglieri Igor Mario D'Onofrio di An, Anna Maria Galli e Giorgio Jester della Margherita totalizzano ex equo 48 presenze in consiglio su un totale di 53 (una media di due al mese); mentre Giuseppe Damasio passato da Liguria Nuova - Lista Castellaneta al Gruppo Misto presenzia 47 volte.
A metà classifica ossia a quota 46 troviamo Daniele Mongiardini di Fi e i diessini Giorgio Migliaccio e Nicoletta Spadini; seguono poi con 45 gettoni Annamaria Adamo e Donatella Pallotta di Fi e Luigi Redegoso passato dai Ds al Gruppo Misto. Sul registro Francesco Baldassarre (Ds) conta 44 presenze mentre Alessandro Cipolla (Ds) e Gabriele Contardo di Fi raggiungono 43 voti. Scendendo ancora a quota 42 troviamo Anna Palmieri e Maria Piacentino di Fi. In aula consiliare i più assenteisti in questi ultimi due anni sono la diessina Desiderata Slivar con 41 presenze mentre Roberto Borghi (Ds), Marco Giannesi (Rifondazione) Giampoalo Grimaldi (Fi) rispettivamente con 36, 36, e 30 alzate di mano chiudono la classifica come fanalino di coda.
«Abbiamo una media altissima di partecipazione in consiglio - spiega Pasquale Ottonello, presidente di circoscrizione -. Una presenza responsabile che conferma il rispetto e la serietà con cui "ubbidiamo" al mandato ricevuto dagli elettori. Siamo un soggetto propositivo in cui la maggioranza di destra si caratterizza come team di squadra molto coesa, mai un episodio di frizione o grandi tensioni. È chiaro lo scontro c'è ma sempre vissuto nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini. E la stessa condivisione si misura anche in commissioni largamente partecipate dai consiglieri».
E la pagella dei promossi e dei rimandati nella VIII circoscrizione conta così anche le sedute delle sei commissioni. La palma d'oro spetta alla consigliera Mariacristina Ferrarazzo (Liguria Nuova) con 175 presenze tra dicembre 2004 e novembre 2006, segue poi Giuseppe Damasio (Liguria Nuova) con 94 gettoni e Gianmaria Gambaro (Udc) con 78 alzate di mano.
A metà classifica troviamo Gabriele Contardo (Fi) a quota 36, Glauco Berrettoni (An) con 35 e Viviana Marchese (Fi) con 33. Chiudono la pagella nel Medio Levante il diessino Francesco Baldassarre con 15 gettoni, Alessandro Cipolla (Ds) con 11 e Gianpaolo Grimaldi (Fi) con 4 gettoni.
«Le presenze in commissione non devono ingannare - continua Ottonello -, perché si può far parte di una sola o più commissioni. Questo dunque non autorizza a pensare che chi ha meno presenze abbia contribuito in minor misura. Abbiamo e continuiamo a lavorare con capacità analitica e propositiva; tra gli ultimi impegni c'è sicuramente il lavoro svolto per l'organizzazione della sosta area blu alla Foce, che ha modificato in meglio la proposta iniziale e speriamo di poter restituire quanto prima ai cittadini l'area della Scalinata Borghese. Insomma ci moviamo nel rispetto dei nostri impegni anche se poi quando si parla di cultura e di viabilità spesso tutto si complica».
(1 continua)