Mediobanca ai massimi

La giornata di Borsa, a Piazza Affari, è stata caratterizzata da un risveglio di interesse per Generali e Mediobanca, nonchè da un prevalente rafforzamento nelle quotazioni dei titoli coinvolti nel risiko bancario di Antonveneta. Gli indici riescono pertanto a migliorare ulteriormente, intorno allo 0,2%, segnando però nuovi massimi dell’anno, con una rivalutazione che si consolida al 10%. In crescita gli scambi, che hanno superato ieri i 4,5 miliardi. Negli assicurativi le Generali crescono di un altro 1,4%, mentre si è arrestata la corsa di Alleanza, in calo dell’1,4%. Nuovi massimi storici per Mediobanca, in rialzo di un altro 0,8% a oltre 17 euro. Si è rafforzata sopra quota 8 euro l’ex Popolare Lodi, in vista della cessione del pacco di Antonveneta agli olandesi di Abn Amro. Bene il risparmio gestito, con Fideuram in crescita del 3,4%, ma corrono anche Azimut (più 2,9%) e Mediolanum (più 1%). Nei media si è risvegliata Rcs (più 2%) ai rumors circa la cessione al gruppo francese Lagardère dei titoli Rcs fin qui acquistati da Ricucci. Energetici e telefonici al palo, giù i cementieri, ma in netta crescita Gemina (più 5,7%), in vista della cessione della quota in mano al gruppo Falck.