Mediobanca, altro record in Borsa in attesa del nuovo piano

da Milano

Un'altra seduta sotto
i riflettori a Piazza Affari per Mediobanca, che ieri ha toccato i nuovi massimi storici sulla scia degli acquisti scattati già alla vigilia con il consiglio d’acquistare dato dagli analisti di Merrill Lynch, che hanno fissato un prezzo obiettivo per l’azione a 20 euro. Piazzetta Cuccia ha chiuso così in rialzo del 2,23% al massimo di 16,713 euro, dopo aver toccato brevemente nel corso della seduta un nuovo record a quota 16,92 euro. Vivaci anche gli scambi, con 11,1 milioni di pezzi passati di mano e pari all’1,4% del capitale. Avanza di un altro 0,88% Generali, che si porta a 26,22 euro e brilla la controllata Alleanza, che mette a segno un rialzo del 2,6% a 9,876 anche sulle ipotesi di un riordino delle attività. A Cernobbio, il presidente della compagnia triestina, Antoine Bernheim, aveva smentito comunque le voci di fusione in Generali della stessa Alleanza e il delisting di quest'ultima.
Su Mediobanca c’è grande attenzione in vista dei risultati dell’esercizio 2004-2005 e del nuovo piano triennale al vaglio del consiglio d’amministrazione di lunedì 12 settembre. Il Piano, che sarà presentato alla comunità finanziaria il giorno dopo, dovrebbe confermare il cambio di rotta di Piazzetta Cuccia, che intende sempre più concentrarsi sulle attività di banca d’affari e retail, alleggerendo il peso delle partecipazioni non strategiche e con esse il ruolo di holding. Non sono previste, per ora, assemblee del patto di sindacato. Che tornerà a riunirsi in vista dell’assemblea del 28 ottobre, ma non prima. Da diverse settimane, infine, c’è un interesse speculativo sul titolo, dopo l’ingresso nel capitale degli immobiliaristi Danilo Coppola e Luigi Zunino, entrambi proiettati verso il 5% del capitale (il primo è al 4,3%, il secondo al 2,3%). Non è da escludere che proprio in questi giorni Coppola stia arrotondando la quota come annunciato, anche con l’obiettivo di chiedere un posto in cda.