Mediobanca corre ancora

A differerenza delle altre Borse europee, Piazza Affari ha chiuso con un modesto rialzo del listino principale, mentre l’All Stars è migliorato di circa mezzo punto percentuale. La buona tenuta del mercato è dovuta essenzialmente alle performance di alcuni titoli guida del listino milanese, perché il bilancio delle variazioni è negativo: infatti su 301 titoli trattati solo 127 sono in rialzo, 166 in ribasso e 8 invariati. Anche ieri grossi «pezzi» di capitale delle blue chip sono passati di mano, alimentando una corrente di affari che ha raggiunto un nuovo record per quest’anno, con scambi per un controvalore di 5,05 miliardi di euro. Protagonista di turno Mediobanca, che guadagna il 4,5% alle voci relative a possibili cambiamenti nell’azionariato dell’istituto di via Filodrammatici. Altro titolo in «battuta» Stm, che ha beneficiato di un upgrade da parte di Ubs. Poco mossi gli altri titoli bancari, con prezzi in ripresa per Popolare Milano (più 1,25), mentre nel risiko l’attenzione si è spostata su Bnl, ai rumors che sarebbe vicina una contro-Opa da parte di Unipol. Sempre in buona vista gli energetici, con Erg in rialzo del 2,1%. Moti di assestamento tra Fidia (più 8,4%) e Prima Industrie (meno 3,2%) in vista della fusione.