Mediobanca, domani il cda vara il «duale»

da Milano

La nomina dei consigli di sorveglianza e di gestione di Mediobanca dovrebbe avvenire con l’assemblea straordinaria di fine giugno. In occasione dell’appuntamento, che il cda della banca di domani si avvia a convocare per il 29 giugno per approvare le modifiche allo statuto legate alla legge sul risparmio e alla nuova governance dualistica, il numero uno di Capitalia, Cesare Geronzi dovrebbe essere nominato presidente del consiglio di sorveglianza. Successivamente il nuovo consiglio nominerà il consiglio di gestione, dove il presidente dovrebbe essere Gabriele Galateri, con Alberto Nagel ceo. Lo si è appreso da fonti finanziarie secondo le quali in vista del patto di sindacato e del cda di Piazzetta Cuccia di domani sta circolando fra i soci e nelle mani dei vertici dell’istituto la bozza dello statuto preparato dal presidente dell’accordo parasociale Piergaetano Marchetti. L’obiettivo è di stringere anche sulle liste dei nomi per i nuovi organi sociali, in modo da varare le nuove regole e i consigli in parallelo con l’assemblea. La governance duale non modificherà, in ogni caso, il ruolo del patto di sindacato, la cui assemblea resta l’organo di indirizzo più forte, in quanto è il primo socio (con il 52,7% del capitale) della banca d’affari. Mentre il direttivo è l’organo di governo del patto stesso. Ma in occasione del rimpasto del Patto, anche il direttivo (composto da 8 membri, tra i quali Profumo e lo stesso Geronzi) andrà ridisegnato.