In Mediobanca entra Marina Berlusconi

La presidente di Fininvest, figlia
del premier Silvio Berlusconi, è candidata nella lista per il cda proposta dal patto di sindacato che controlla la maggioranza
di Mediobanca. Vicepresidente, a
fianco di Dieter Rampl, Tronchetti Provera

Milano - Marina Berlusconi entrerà nel Cda di Mediobanca. Lo si apprende da fonti della banca. La presidente di Fininvest, figlia del premier Silvio Berlusconi, è candidata nella lista per il Cda proposta dal patto di sindacato che controlla la maggioranza di Mediobanca. Il consiglio avrà 22 componenti. Fininvest è socia del patto con l’1% del capitale e detiene un altro 1,06% non vincolato all’accordo parasociale.

A Tronchetti Provera la vicepresidenza Vicepresidente di Mediobanca, a fianco di Dieter Rampl, sarà Marco Tronchetti Provera. Il suo nome è uscito a sorpresa dalla riunione del patto. Il presidente di Pirelli sarà il secondo vicepresidente della banca milanese insieme al presidente di Unicredit Dieter Rampl, che già ricopre l’incarico. La proposta, emersa dal patto oggi, verrà portata all’assemblea del 28 ottobre che sancirà il ritorno al modello di governance tradizionale e nominerà il nuovo Cda. Sarà quest’ultimo poi a designare, fra l’altro, anche i due vicepresidenti.

Bollorè: "Conti eccellenti" I conti esaminati oggi dal consiglio di gestione di Mediobanca sono "eccellenti". Lo ha detto Vincent Bollorè, membro del consiglio di sorveglianza e capofila dei soci esteri, uscendo dalla sede di Piazzetta Cuccia. "I risultati di Mediobanca che vedrete sono eccellenti" ha detto Bollorè. Il consigliere ha espresso inoltre soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo sulla nuova governance, con il ritorno al sistema tradizionale e ha confermato il rinnovo del patto fino al 2009. Alla domanda se i soci da lui rappresentati abbiano intenzione di continuare a partecipare al patto dopo la scadenza del 2009, Bollorè ha risposto "sicuramente", ricordando che si tratta di investitori stabili di Piazzetta Cuccia.