Mediobanca: per Generali e Rcs non c’è fretta

da Milano

Ci vorrà qualche tempo per conoscere il nuovo rappresentante di Mediobanca nei cda di Generali e Rcs, che resta per ora Gabriele Galateri (vicepresidente in entrambe le società). La nuova governance duale, che ha introdotto due consigli al posto del vecchio cda, è allo studio di un comitato creato appositamente, che opererà in attesa di conoscere il regolamento definitivo della Banca d’Italia. Nel frattempo non c’è fretta, anche per operare le scelte più «equilibrate». Anche perché Galateri, nel suo ruolo di consulente per l’attività da generare all’estero, resterà fisicamente in Mediobanca restando quasi organico. E questo in una fase, la prossima ventura, in cui proprio dall’attività delle sedi estere la banca d’affari si attende molto. Dopo Parigi, a regime da tre anni, tra settembre e ottobre si apriranno le Mediobanca di Madrid e Francoforte. Mentre entro fino anno è previsto l’esordio a Mosca.
Si sa, comunque, che al consiglio dei manager spetteranno le nomine delle società del gruppo e delle controllate. Mentre al consiglio di sorveglianza restano i poteri su Generali e Rcs, partecipazioni «strategiche» di Mediobanca. Ieri il consiglio di gestione si è riunito per la prima volta, presieduto da Renato Pagliaro, e ha nominato Alberto Nagel consigliere delegato. Mentre con il parere favorevole del cds, Massimo Bertolini, attuale responsabile del bilancio, sarà il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
La prossima partita da giocare per la nuova Mediobanca sarà senz’altro quella della partecipazione del 9% messa in vendita da Unicredit, proprio tramite Mediobanca. Mentre sul mercato comincia a circolare una nuova indiscrezione che potrebbe richiedere una nuova modifica degli assetti azionari: un possibile interesse del gruppo Unicredit per la banca tedesca Commerzbank. Interesse che gli analisti giudicano quasi «necessario» al consolidamento di Unicredit in Germania. Ma che con sé porterebbe anche l’1,7% detenuto da Commerzbank in Mediobanca. Il cui ricollocamento diventerebbe automaticamente un nuovo problema.