Mediobanca, il patto conferma tutti i consiglieri in scadenza

Marchetti: «Rizzoli non tratta con Springer»

da Milano

Tutti confermati, come previsto, i consiglieri di Mediobanca in scadenza. Mentre né su Gemina, né su Rcs, le due storie finanziarie più calde di questi giorni, i soci della banca d’affari hanno ieri avuto nulla da dire.
L’assemblea e il direttivo del patto dei grandi soci della banca d’affari si sono riuniti ieri pomeriggio nella sede di Piazzetta Cuccia per il consueto incontro a due settimane dall’assemblea dei soci del 28 ottobre. Una riunione che avrebbe registrato la massima tranquillità. Tutti d’accordo sulla conferma dei consiglieri in scadenza: Gilberto Benetton, Antoine Bernheim, Carlo Buora, Giancarlo Cerutti, Fabrizio Palenzona, Carlo Pesenti, Alessandro Profumo, Carlo Salvatori (confermato vicepresidente) ed Eric Strutz. Il presidente del Patto, Piergaetano Marchetti, interpellato alla fine della riunione su Rcs ha detto che «non ci sono contatti» per la cessione. Marchetti, presidente di Rcs Mediagroup, ha risposto sui presunti contatti con il gruppo editoriale tedesco Springer. E a una domanda sulla mediazione condotta da Giuseppe Vita ha risposto: «non mi risulta».
Nessun commento, infine, sul futuro di Gemina. Lo ha detto Vincent Bolloré, dichiarando che durante le riunioni del patto non si è parlato del futuro della finanziaria milanese in cui Mediobanca è il secondo grande azionista del patto.
«Non si è assolutamente parlato del tema Gemina o di Rcs e nemmeno dei nuovi entrati nel capitale», ha detto Bolloré riferendosi anche all’ingresso di Luigi Zunino e Danilo Coppola nel capitale di Mediobanca.