Mediobanca perde quota

Chiusura debole per Piazza Affari, con scambi fiacchi, per 4,8 miliardi di euro di controvalore. I timori di contraccolpi legati alla vicenda dei mutui subprime Usa ha frenato i titoli bancari: dai giganti Unicredit (-1,58%) e Intesa Sanpaolo (-0,74%), fino alle popolari Bpm (-2,09%) e Ubi (-0,75%). Male Mediobanca (-1,49%). Ancora acquisti invece su Generali (+1,62%), che giovedì scorso ha diffuso dati monstre. Non si placano le vendite su Fiat (- 0,64%), e pesanti, a monte della catena di controllo, Ifil (-2,44%) con Ifi (-2,55%). In calo anche il comparto petrolifero, nel mirino del governo per i prezzi dei carburanti, con Eni (-0,61%), Saipem (-2,04%), Erg (-0,50%) e Saras (-2,07%). Giù Enel (-0,3%) ed Edison (-1,65%). Ancora in calo Pirelli (-1,17%) e Telecom (-1,34%), mentre si sono mosse in controtendenza Parmalat (+1,47%) e Poltrona Frau (+1,16%). Debole Alitalia (-1,73%)