Mediobanca, si stringono i tempi per il riassetto

da Milano

Mediobanca riprende il cammino di ritorno verso il sistema di governance tradizionale. Il comitato governance di Piazzetta Cuccia non risulta ancora convocato ma, dopo che a fine luglio i grandi soci hanno deciso in modo unanime di abbandonare il sistema dualistico (basato su consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione) adottato poco più di un anno prima, i tempi promettono di essere stretti. Entro il 18 settembre, quando si riunisce il cdg di Mediobanca, dovrebbe essere pronta la proposta definitiva di governance, così da permettere ai soci di approvare le modifiche allo statuto nell’assemblea del 28 ottobre.
L’unico punto interrogativo resta la posizione definitiva adottata da Unicredit, dove alcuni grandi soci hanno chiesto di convocare il comitato strategico per affrontare la svolta di Mediobanca.
In ogni caso da oggi tutti gli attori coinvolti nella vicenda torneranno a Milano dopo la pausa estiva. Il presidente del cds, Cesare Geronzi, promotore del ritorno al sistema tradizionale, sarà in Piazzetta Cuccia ed entro domani dovrebbe incontrare, fra gli altri, il consigliere delegato, Alberto Nagel, e il giurista Piergaetano Marchetti, incaricato dai grandi soci di Mediobanca di riscrivere lo statuto.