Mediolanum anticipa la cedola

Il titolo vola su una Borsa in ribasso e guadagna il 2,46 per cento

da Milano

Mediolanum annuncia un acconto sul dividendo di 0,085 euro e il titolo schizza in Borsa, chiudendo in rialzo del 2,46%, in contrasto con la giornata negativa che ha fatto di Piazza Affari la peggiore tra le Borse europee. L’annuncio è arrivato durante la presentazione della trimestrale del gruppo, che ha illustrato conti in linea con le attese.
Mediolanum ha realizzato nei primi nove mesi dell’anno un utile netto di 155 milioni, in calo del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: ma, come informa una nota, tale riduzione è stata prevalentemente generata dalla modifica della struttura dei nuovi prodotti previdenziali che penalizza il primo anno facendo slittare la redditività in quelli successivi.
Le masse amministrate si sono incrementate del 10% rispetto al 30 settembre 2006 attestandosi a 35 miliardi. Anche le raccolte hanno registrato un significativo rialzo rispetto ai primi nove mesi dell’anno scorso. In particolare, la raccolta lorda di 7.293 milioni, è aumentata del 29%, mentre la raccolta netta positiva per 1.910 milioni, è cresciuta dell’11 per cento
Nel mercato domestico, che per l’utile e le masse include anche la quota del 48,5% di Banca Esperia, l’utile netto è stato pari a 152,7 milioni (meno 8%). I premi lordi vita sono di 2.383 milioni (più 9%), mentre la nuova produzione vita è aumentata del 10% a 1.532 milioni.
Nell’asset management la raccolta lorda è stata pari a 2.492 milioni, con un incremento del 24% e la raccolta netta è stata positiva per 1.085 euro ( meno 19%). Al 30 settembre l’organico della rete di vendita di Banca Mediolanum ha raggiunto i 6.257 «family banker», con 4.677 promotori finanziari ( più 17%). Nei mercati esteri il risultato è passato da una perdita di 0,4 milioni a un utile di 2,5 milioni.
Il consiglio ha deliberato una distribuzione di dividendi in corso d’anno di 0,085 euro per azione a partire dal 22 novembre.