Mediolanum Doris: «In Borsa i minimi di marzo non li vedremo più»

«Come andrà la Borsa? Sono convinto che i minimi di marzo non li vedremo più, anzi ci sarà un periodo di crescita lungo che recupererà i 12 anni passati, in cui gli investitori hanno avuto poche soddisfazioni. Il clima è cambiato: concordo con le previsioni ottimistiche della Fed, che vede la ripresa nel 2010, e della stessa Emma Marcegaglia. Essere ottimisti non è un errore, guardando la situazione, e i risparmiatori che si affidano a noi l’hanno già capito». Così Ennio Doris (nella foto) conclude il Mediolanum Market Forum, dedicato al «mondo che verrà» dopo la crisi, con le nuove opportunità a cui bisogna prepararsi fin da ora. In questo senso vanno le esortazioni dell’ad di Mediolanum, e non è il solo. «Affrontiamo i tempi difficili meglio del mercato», afferma Paolo Scaroni, ad di Eni, ricordando che «storicamente, quando scendono il prezzo del petrolio e i tassi di interesse la ripresa è vicina». E per Renato Brunetta «è difficile pensare che chiuderemo l’anno con il segno più, ma si può pensare che dietro al segno meno ci saranno poche cifre»: il ministro per la Pubblica amministrazione sottolinea che «gli interventi di politica economica per la crisi sono efficaci e ci sono costati poco».