Mediolanum La Gelmini e Walesa inaugurano il Campus di Doris

Si chiama Mediolanum Corporate University (Mcu) ed è l’istituto di Banca Mediolanum, organizzato sulla falsariga dei Corporate americani come, ad esempio, quello di J.P. Morgan. L’iniziativa è stata presentata ieri a Basiglio dal presidente del gruppo, Ennio Doris, e dal presidente e dall’ad di Mcu, Edoardo Lombardi e Oscar Di Montigny. Invitati speciali il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, e l’ex presidente polacco, Lech Walesa. Aperta a chi è interessato al mondo della finanza, Mcu si basa sull’approccio Lifelong learningm. Segue, cioè, lo studente lungo tutta la sua carriera attraverso corsi, seminari, stage, momenti di autoformazione, pensati per sostenere ogni fase del percorso professionale e comunque finalizzato all’«educazione finanziaria». Tre le principali aree di studio: comportamentale (sviluppo personale, tecniche di comunicazione e sviluppo dei talenti); tecnico commerciale (formazione nel campo di prodotti finanziari, servizi e supporti informatici); tecnico-normativa (approfondimento degli aspetti giuridici e normativi). L’edificio della sede comprende 24 aule, la sala plenaria, la Medioteca e il Museo. Inoltre è stato acquisito il residence di Milano 3 che ha complessivamente 75 camere. L’investimento complessivo ammonta a 34 milioni di euro. «Mcu - ha detto Ennio Doris - nasce dalla centralità che attribuiamo ai processi formativi, non solo nel nostro lavoro, ma anche come scuola di vita dove i valori sono al primo posto». Il ministro Gelmini ha poi sottolineato che questo progetto «dovrebbe essere d’esempio. Questa capacità di valorizzare il capitale umano sarebbe utile anche nella pubblica amministrazione. L’impegno mio e del presidente Berlusconi va in questo senso. E vorrei vedere questo entusiasmo soprattutto nelle scuole». Infine Lech Walesa. L’eroe di Danzica è convinto che «non ci sarebbe stata crisi se si fosse prima investito sul lavoro anziché sui beni immobili».