Per Mediolanum raccolta da 1 miliardo Triplicano i mutui

Utile netto in calo per Mediolanum nei primi nove mesi, chiusi con un guadagno di 104 milioni (-33%), ma la raccolta netta «è significativamente positiva per 1.076 milioni di euro», afferma una nota. A penalizzare il risultato, sottolinea Mediolanum, è stato «il pessimo andamento dei mercati finanziari». La società precisa, però, di non avere svalutazioni derivanti da mutui subprime.
Le masse amministrate nei nove mesi si sono attestate a 30.782 milioni (-12%). Significativi i progressi di Banca Mediolanum che ha archiviato una raccolta netta positiva per 1.683 milioni (+55%). Banca Esperia nei primi nove mesi ha ottenuto un utile netto di 8,3 milioni (-63%) e masse amministrate in calo del 5% a 8.652 milioni. «Chiuderemo l’esercizio in positivo, anche se con utili inferiori rispetto al 2007», commenta l’amministratore delegato Ennio Doris.
Quanto al dividendo 2008, dopo l’acconto di 0,085 euro per azione deciso sempre ieri, «lo vedremo a fine anno». Nonostante l’andamento dei mercati, sottolinea Doris, gli utili netti trimestrali di Mediolanum sono saliti dal meno 49% dei primi tre mesi al meno 21% del terzo trimestre: «I margini sono rimasti gli stessi - dice l’ad - ma le commissioni di gestione si sono ridotte perché la raccolta netta, per quanto positiva, non è riuscita a compensare il calo del 40% dei mercati». Così sui risultati dei nove mesi pesano minori commissioni per 39 milioni e 11 milioni in meno da valutazioni a «fair value», «dovute al crollo dei titoli di Stato - precisa Doris - che vedremo tornare ai loro valori». Mediolanum ha varato anche il primo programma di emissione di prestiti obbligazionari non convertibili fino a 400 milioni: «Solo in ottobre Banca Mediolanum ha registrato una raccolta a breve di 200 milioni tra conti correnti e pronti contro termine - spiega Doris - e ora abbiamo deciso di affiancare alla raccolta a breve anche quella a medio termine da parte della capogruppo, anche se come banca abbiamo già emesso obbligazioni per 50 milioni».
E gli impieghi? «Stiamo dando liquidità a piene mani al sistema, sull’interbancario», inoltre «stiamo esplodendo nel campo dei mutui: abbiamo triplicato le erogazioni in ottobre e proseguiremo così nei prossimi mesi», conclude l’amministratore delegato.