Mediolanum Real Estate

Debutta Mediolanum Real Estate. Banca Mediolanum, forte della sua lunga esperienza maturata in ambito finanziario, lancia il primo fondo immobiliare chiuso che vuole essere il "capostipite" di una serie di soluzioni che consentono di partecipare all'investimento nel "mattone" con modalità proprie degli strumenti finanziari più evoluti.
Parla Walter Ottolenghi, amministratore delegato di Mediolanum Gestione Fondi, il "regista" e la mente di questo nuovo prodotto.
Da cosa nasce l'idea di puntare anche sull'universo del "mattone"?
Da sempre la strategia che Banca Mediolanum applica alla sua clientela per le decisioni di investimento è la cosiddetta regola delle 5D, ossia cinque diverse linee di diversificazione degli impieghi finanziari. Anche il nuovo fondo è funzionale a questa strategia, in quanto si colloca nell'ambito della quinta D, che guarda agli strumenti più innovativi, aprendo la porta a nuove opportunità di investimento, in aggiunta alle consuete forme azionarie, obbligazionarie e monetarie. Inoltre il mercato immobiliare si caratterizza per un andamento ciclico, scarsamente correlato a quello finanziario; senza contare che entrambi presentano la stessa tendenza di crescita nel lungo periodo, a fronte di un trend tipicamente inverso nel breve termine, in modo che, molto frequentemente, quando uno sale, l'altro scende. Ecco allora che questo aspetto fa sì che l'investimento immobiliare si configuri come un elemento ideale, che integra e soprattutto stabilizza il portafoglio del cliente, a maggior ragione nelle fasi di flessione della Borsa.
Quali sono gli aspetti peculiari del nuovo fondo?
Il nuovo fondo immobiliare messo a disposizione da Mediolanum Gestione Fondi rappresenta un prodotto estremamente innovativo e flessibile e soprattutto alla portata di tutti. La principale novità sta nel fatto che permette l'adesione tramite un Piano di accumulo (Pac).
Quali sono le prospettive reddituali?
Il patrimonio di Mediolanum Real Estate verrà investito su immobili che producono reddito grazie ai canoni di locazione, che per sua natura è regolare e pure suscettibile di incremento, grazie all'aggiornamento annuale dell'indice Istat. In secondo luogo, il fondo non punta sul residenziale, ma sugli immobili ad utilizzo terziario, il cui relativo segmento di mercato è fortemente in crescita: si parla quindi di uffici, centri commerciali, alberghi e strutture sanitarie.
Che cosa permette di fare il Pac?
Il fondo si mostra particolarmente indicato per coloro che intendono valorizzare i propri capitali in un orizzonte temporale di lungo periodo. Il principale elemento innovativo, infatti, consiste proprio nell'offrire al cliente l'ulteriore possibilità di aderire mediante la sottoscrizione di un programma di accumulazione, cioè di investire i propri risparmi a cadenza semestrale, intervenendo anche con un modesto importo. La quota di partenza, in questo caso è pari a 2.400 euro, ma successivamente è sufficiente versare almeno 1.200 euro a semestre. Nel caso invece si decida di "vincolare" da subito una parte consistente della propria disponibilità (Pic) allora si comincia affidando un minimo di 5mila euro.
Vengono introdotte perciò diverse "classi" di investimento?
Esattamente. La flessibilità deriva dalle due differenti classi di quote. La prima versione è quella a distribuzione dei proventi, che va incontro alle esigenze di chi è interessato a ricevere una forma di reddito periodico. Mentre la versione ad accumulazione proventi consente di ottimizzare i benefici fiscali del fondo immobiliare, dal momento che la ritenuta fiscale è applicata solo al momento del disinvestimento o della liquidazione. Questa seconda chance si rivolge, in particolare, a coloro che sono interessati alla rivalutazione del capitale nel lungo periodo.
Sono previsti perciò bonus fiscali?
I clienti di Mediolanum RE potranno beneficiare di un regime fiscale più favorevole rispetto a quello previsto per l'investimento immobiliare diretto. Ciò avviene dal momento che tutti gli adempimenti fiscali - ovvero imposta di registro o Iva, imposte catastali, Ici ecc.- sono assolti direttamente dalla Società di Gestione del fondo. Inoltre, Mediolanum RE recupera in modo integrale l'Iva sugli acquisti immobiliari - cosa impossibile invece per un privato, per il quale l'Iva è una "spesa" non recuperabile - ed è anche esente da imposte sui redditi, cioè affitti o altri proventi percepiti, eventuali plusvalenze realizzate. Il cliente, pertanto, deve solo sostenere il 12,50% trattenuto sull'ammontare dei proventi distribuiti e sulla differenza fra il valore di liquidazione o disinvestimento e quello di sottoscrizione.