«Mediolanum è solida Il piano estero continua»

da Milano

La crisi finanziaria internazionale non cambia i piani di Mediolanum che «già il prossimo anno conta di raddoppiare il numero dei mutui attualmente erogati» e conferma la volontà di espandersi ulteriormente all’estero «non appena sarà in pareggio la propria controllata tedesca, secondo le attese nel 2010». L’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, fa il punto sulle strategie del gruppo a poche ore dalla decisione di comprare da Fonspabank un portafoglio mutui del valore di 170 milioni. In questo modo Mediolanum riporta a casa 1.742 suoi clienti, che a suo tempo avevano avuto il mutuo erogato dalla controllata di Morgan Stanley, con l’obiettivo di estendere anche a loro la stessa riduzione dello spread (0,64% la media) già applicata al resto della clientela: 18 milioni il risparmio complessivo. «Avevamo inizialmente chiesto a Fonspabank di ridurre i tassi ma poi abbiamo deciso di subentrare all’intero portafoglio dei nostri clienti così da assicurare a tutti le stesse condizioni», spiega Doris ricordando come questo passo rappresenti un’ulteriore riprova della «solidità di Mediolanum che trasforma in impieghi solo il 25% della raccolta dalla clientela e dispone quindi di una grande liquidità».
Dottor Doris quale impatto sta avendo in termini di nuova clientela la decisione di ridurre le rate dei mutui presa a giugno?
«Stiamo andando molto bene, dall’11 giugno al 13 settembre abbiamo ricevuto 22.600 richieste e pensiamo che di queste almeno la metà si trasformeranno in contratti. Il prossimo anno Banca Mediolanum come minimo raddoppierà il numero dei propri mutui rispetto ai 7.900 attuali già considerati i circa 1.700 ex Fonspabank».
Come stanno rispondendo la rete e i clienti di Mediolanum alla crisi Borse?
«A settembre la raccolta dell’industria del risparmio gestito è andata in rosso di 9,5 miliardi, Mediolanum è stata l’unica a chiudere in positivo: il saldo è stato di 108 milioni, grazie ai 176 milioni raccolti dai fondi azionari. I nostri clienti stanno pertanto approfittando dell’attuale situazione di mercato. Inoltre abbiamo messo a disposizione un prodotto, denominato “Double chance”, che consente di mantenere la liquidità al 5% lordo minimo e al contempo di investire gradualmente nei mercati azionari sfruttandone le fasi di ribasso».
La famiglia Doris arrotonderà ulteriormente la propria quota in Mediolanum?
«Abbiamo ormai superato il 40%, se continuassimo ad acquistare rischierebbe di assottigliarsi troppo il flottante».
Mediolanum ha prenotato una quota del bond convertibile di Unicredit?
«No. Non lo abbiamo fatto».