Dal medioriente la rivista trendy e senza pregiudizi

Non è un libro, ma è un magazine patinato che rispecchia una realtà mediorientale poco indagata dai media occidentali, più concentrati sulle drammatiche cronache politiche e religiose quotidiane. Si chiama Bidoun, rompe gli schemi, e racconta la cultura araba contemporanea da un altro punto di vista, lontano dagli stereotipi ricorrenti «Islam-vignette-terrorismo-oppressione-velo». Non a caso Bidoun significa «senza» sia in arabo sia in farsi (persiano), per esprimere il concetto di «senza barriere» o «senza pregiudizi». Rivista che non ha nulla da invidiare a Wallpaper per stile e raffinatezza, racconta un mondo che passa dall'architettura alle attività museali ai trend in campo artistico e creativo, abbracciando le diverse sensibilità di un'area molto vasta e poco esplorata. Con redazioni al Cairo, Dubai e New York, la rivista in Iran arriva clandestinamente. E questo la dice lunga su un mondo mediorientale sfaccettato e soprattutto che rivela molte sorprese. Info: Bidoun si trova in librerie e concept store come corso Como, 10, Milano. (www.bidoun.com).