Mediterraneo in musica all’Ottagono

Si comincia con la tradizione del Marocco

La manifestazione Milano-Ottagono ospita da oggi al 12 luglio la Settimana mediterranea, 30 eventi dedicati alla cultura araba e mediorientale, per conoscere le genti che vivono sulle altre sponde del Mediterraneo attraverso un punto di vista inconsueto: le tradizioni artistiche, gastronomiche, letterarie.
In questo contesto non poteva mancare una rassegna dedicata alla musica, espressione immediata e tipica dell'indole e della cultura di un popolo, frutto della sua storia, delle sue evoluzioni e contaminazioni.
La rassegna Musica dal Mediterraneo prevede tre concerti molto particolari, tutti con inizio alle 21.
Si comincia stasera con un’esibizione di Gwana (con i Bahja e i Jamaa-El-Fna), musica e danza dalle antichissime origini, in collegamento da Marrakech. Sabato sarà la volta de L'anno prossimo a Gerusalemme: un viaggio nelle tradizioni musicali d'Israele. La storia e la musicalità ebraica trovano forme ed espressioni diverse e si fondono in un unico sentimento di tolleranza universale.
L'anno prossimo a Gerusalemme è un appassionato racconto della storia del popolo ebraico, dei diversi aspetti culturali e musicali attraverso secoli di diaspore e migrazioni che hanno influenzato l'espressione musicale ebraica e israeliana: le celebri canzoni in lingua yiddish e la trascinante musica klezmer di sapore balcanico, con cadenze russe e zingaresche, le dolci melodie sefardite. Israele, nel suo continuo divenire, è un mosaico di usi, di tradizioni, di comportamenti derivanti dal fluire di ebrei provenienti da ogni parte del mondo. Voce: Eyal Lerner, flautista, direttore di coro e cantante. Accompagnamento: Trio Rhapsodija, uno dei più noti gruppi italiani di musica etnica.
Infine domenica, sempre alle 21, la conclusione con un concerto di musica araba dedicato alla pace. Ensemble Sannin. L'Ensemble si propone di far conoscere la musica araba nelle sue diverse forme, unendo in repertorio brani del folklore libanese e siriano al repertorio moderno dei Paesi del Golfo, del Nordafrica. Particolare attenzione alle forme musicali che, partendo dal Medioriente, si sono propagate fino all'Andalusia nel periodo più fiorente della civiltà araba. L'Ensemble propone brani della tradizione popolare, la cosiddetta musica maghrebina. Ospite: Eyal Lerner, rappresentante del mondo israeliano.