Meeting ciellino A Rimini l’assalto dei liceali liguri

Parecchi liguri, anche quest'anno, a Rimini, alla 31° edizione del Meeting dei popoli organizzato da Comunione e Liberazione. Cominciato domenica scorsa, con la Messa celebrata dal Vescovo diocesano, monsignor Francesco Lambiasi, l'appuntamento annuale dei discepoli di Don Giussani terminerà dopodomani. «Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore». Ecco il titolo dell'importante manifestazione che ha visto coinvolti, in questa edizione, ben 3.142 persone (un centinaio in più rispetto allo scorso anno). Sono volontari provenenti da ogni parte d'Italia. Anche dalla Liguria. Più di cento giovani, oltre agli adulti, sono arrivati in treno, in macchina o in pullman da Genova, Chiavari, La Spezia, Savona, Borgio Verezzi, Albenga, Imperia, Ventimiglia e persino da Calice Ligure.
Addirittura alcuni hanno raggiunto il padiglione Fiera già una settimana prima, per allestire i vari padiglioni. Sono loro, in maglietta rossa, azzurra o bianca, a seconda delle mansioni svolte, ad impegnare gratuitamente, durante la settimana, forze, competenze ed anche il tempo libero delle ferie per contribuire allo svolgimento dell'evento. Tutti i giorni, a turno 24 ore su 24, i volontari liguri hanno lavorato ricoprendo varie mansioni. I liceali alle pulizie dell'area mensa, gli universitari come hostess e steward ad accompagnare gli ospiti relatori e al servizio d'ordine, gli adulti alla rassegna stampa o ai parcheggi.