Il Meeting di Cl mette al bando la politica

da Roma

La ricerca della verità come destino dell’uomo. Un tema arduo per il Meeting di Rimini che, giunto alla sua 28ª edizione, promette di girare alla larga dalla politica politicante per affrontare invece i nodi cruciali dai quali dipende il futuro del Paese. Questioni indicate con chiarezza dal leader laico di Comunione e liberazione, Giancarlo Cesana: educazione, lavoro e giustizia. Oggi cominceranno i lavori con la messa celebrata dal segretario di Stato Vaticano, cardinale Tarciso Bertone, che saluterà i 3.200 volontari, considerati il cuore pulsante della kermesse, oltre alle decine di migliaia di visitatori attesi in settimana. Subito dopo il saluto in videomessaggio del capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
Che cosa bolle nella pentola del Meeting? Le aspettative sull’Europa che ancora non ha ben definito la sua identità e fatica a riconoscere le sue radici. Tema oggetto del primo dibattito con Hans-Gert Poettering, ex leader del Ppe e attuale presidente del Parlamento Europeo. In tutto ci saranno 118 incontri ai quali prenderanno parte oltre 400 relatori. E poi spettacoli, mostre, iniziative culturali ed eventi sportivi per un bilancio complessivo calcolato in otto milioni e seicentomila euro. Si parlerà di economia e di lavoro ma non ci sarà l’ex premier Silvio Berlusconi che, pur ribadendo i suoi sentimenti di amicizia nei confronti di Cl, ha confermato proprio ieri che non andrà a Rimini. Non mancherà invece il senatore a vita, Giulio Andreotti, una presenza costante. Tornerà Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia. Non ci sarà l’ex leader Cisl, Savino Pezzotta, portavoce del Family day. Sei i ministri del governo Prodi a salire sul palco per confrontarsi con la platea della manifestazione: Cesare Damiano, Lavoro; Vannino Chiti, Rapporti con il Parlamento; Paolo De Castro, Agricoltura; Pierluigi Bersani, Sviluppo Economico; Giuseppe Fioroni, Istruzione Pubblica; Luigi Nicolais, Riforme e Innovazione nella Pubblica Amministrazione. Il confronto si farà politico quando salirà sul palco Enrico Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e in corsa per la leadership del Partito democratico. E anche quando arriverà Piero Fassino, Ds, unico segretario di partito presente. E poi ancora il presidente Udc, Rocco Buttiglione, e il vicepresidente di Forza Italia, Giulio Tremonti. Curiosità e grande attesa non soltanto da parte degli sportivi per i campioni del Motomondiale Loris Capirossi e Valentino Rossi entrambi nei guai con la Finanza.
Proprio alla vigilia dell’apertura del Meeting ieri si è consumata una polemica tra Cesana e Rifondazione comunista. Il leader di Cl aveva parlato di una «notevole esagerazione nella denuncia di reati sessuali tra i preti» riferendosi anche al caso Don Gelmini. Il capogruppo Rc al Senato Giovanni Russo Spena, però non condivide tale accusa, replicando che «contro la Chiesa non c’è alcun attacco e che i preti che commettono abusi sessuali vanno puniti come tutti gli altri cittadini».