Il meeting di Rimini riparte dall’uomo

«La verità è il destino per il quale siamo stati fatti». È questo il titolo del meeting di Rimini di quest’anno, un titolo che va al cuore della questione umana, perché ciò che l’uomo cerca è una verità che corrisponda al suo desiderio di felicità ed in questa ricerca è spinto da Dio, Colui che gli ha messo nel cuore questa esigenza. Non sarà facile comprendere il significato di tale titolo, perché la nostra ragione, da Cartesio in avanti, non è stata più quell’energia capace di riconoscere la realtà e in essa il vero che si impone, ma è diventata prima la misura della realtà poi la pretesa di definirla fino a decadere nella sua crisi mortale con la rinuncia al vero, in quanto impossibile alla volontà di potenza dell’uomo. Oggi siamo nel bel mezzo del nichilismo. Per questo è interessante il meeting di Rimini, perché spinge a ripartire dall’uomo e non dalle sue costruzioni ideologiche.