Una mega-struttura per la Luiss

Era la scuola delle ragazze-bene dei Parioli, il mitico istituto dell’Assunzione. Oggi - grazie a un restauro portato a termine in un tempo da record, un’estate di lavori a ritmo forzato - si è trasformata in un centro universitario d’eccellenza. La vecchia Assunzione diventa infatti la nuova sede della Libera Università degli studi sociali, dedicata a Guido Carli.
Per gli studenti universitari della Luiss si aprono così le porte di una mega-struttura di 33 mila metri quadrati, inserita un uno splendono spazio verde, che dall’inizio di questo anno accademico ospita le facoltà di Economia e Scienze politiche. Ieri ha avuto luogo l’inaugurazione del nuovo polo universitario romano, in un’atmosfera festosa e curiosa, da campus americano: tantissimi studenti, assiepati nelle nuove aule e per gli ampi spazi comuni per curiosare, scambiarsi le prime impressioni ed ascoltare il saluto di Luca di Montezemolo, presidente dell’ateneo.
«Oggi Roma vanta numerosi centri di formazione d’eccellenza - ha detto il presidente della Confindustria, davanti a imprenditori di spicco come l’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne, il presidente degli industriali romani Luigi Abete, uomini delle istituzioni come Gianni Letta e il sindaco della capitale, Walter Veltroni - : e personalmente sono favorevole alla concorrenza tra università e alla «campagna acquisti» dei professori. I campus e gli atenei di eccellenza ha aggiunto - costituiscono un’opportunità di scelta per gli studenti, e in questo senso Roma può essere considerata una capitale del sapere».
Secondo Montezemolo, merito, capacità di ricerca e e impegno nel portare avanti il proprio lavoro devono essere al centro dell’attenzione da parte degli studenti dell’ateneo, «e questo - ha puntualizzato il presidente della Confindustria - è proprio l’impegno della Luiss».
La nuova struttura dell’ateneo è organizzata in aree per la didattica, la ricerca, i laboratori, le attività di studio, i docenti e le attività collettive. Un grande spazio è poi riservato alla biblioteca, che si estende su tre livelli comunicanti e aperti, la cui maggiore innovazione è nella concezione stessa del sistema bibliotecario secondo il sistema dello «scaffale aperto». La Luiss ha inaugurato la nuova sede con una mostra d’arte contemporanea che riunisce tredici artisti italiani fra i più quotati (da Enzo Cucchi a Mimmo Paladino), curata da Ludovico Pratesi, e che resterà aperta tutte le giornate di sabato fino al 15 dicembre prossimo.
Fin da lunedì prossimo, 15 ottobre, le lezioni delle facoltà di Economia e Scienze politiche incominceranno a essere impartite nella nuova sede di viale Romania. Le nuove aule sono pronte a ospitare professori e studenti.