Meglio accettare la condanna al paradiso che affrontare i cannoni della libertà

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
Prigionieri del paradiso di William H. Gass (Minimum fax, pagg. 396, euro 12). Un grande classico dimenticato sull’America profonda. Libro di esordio di William H. Gass (nel 1966) venne salutato come un epopea degna di Faulkner, poi è stato seppellito dalla sabbia del tempo. Una grande riscoperta.
SE VI FOSSE SFUGGITO
Gli angeli del bizzarro di Jean-Nöel Liaut (Excelsior 1881, pagg. 196, euro 15,50). Saggetto allegro e divertente a spasso per le librerie da qualche mese. Vi racconta tutto ma proprio tutto quello che vorreste sapere sui bizzarri del Novecento. Se vi fosse sfuggito procuratevelo prima che sparisca.
DA OMBRELLONE
Il tramezzino del dinosauro di Marco Belpoliti (Guanda, pagg. 214, euro 13). Oggetti, comportamenti e piccole manie della nostra vita quotidiana guardati alla lente d’ingrandimento e raccontati con garbo. Scoprirete l’importanza degli evidenziatori e quanto possano raccontare di voi dei sacchi della spazzatura o un pavimento. Per spiagge piene di gadget.
DA TASCA
Il revisionista di Miranda Melis (Nutrimenti, pagg. 94 euro 10). Librino surreale, impegnato e rabbioso, sul rischio ecologico. Niente pipponi, però: una narrazione forte e bellissimi disegni di Derek White. Per tasche che amano le belle chine e la sperimentazione.
DA CESTINO
Cannoni per la libertà di Diana Gabaldon (Corbaccio, pagg. 794, euro 22,60). Ennesimo romanzone della Gabaldon sui suoi viaggiatori del tempo a spasso per la Guerra di indipendenza americana. Pagine e pagine in cui perdere intere nottate di sonno. Perché se la saga è moscia, l’idea di non vederne la fine irrita. Se non siete già entrati nel circolo vizioso, non fatelo. Se vi è gia successo trovate, almeno voi, la forza di smettere.