Meglio un belvedere che un vicolo lontano

Caro Lussana, leggo l’articolo sul desiderio di intitolare a Genova una strada a Tortora. Mi pare cosa giusta, ma siccome in centro non ci sono strade nuove, finirebbe in una lontana periferia e nessuno ne sentirebbe più parlare. Vuole la prova? Guardi se esiste la strada a Camillo Sbarbaro? nostro grande poeta non secondo a Montale, anzi! (la chiesi ripetutamente) mi pare che l’abbiano messa in una estrema sconosciuta stradina di periferia! Allora c’è una proposta già espressa ad alcune autorità, di intitolare a Tortora il bellissimo belvedere di corso Firenze (fronte civico 46, dopo aver tolto l’orrendo cassone dell’aria che lo deturpa). Tortora abitava vicino, il luogo è piccolo, ma ridente, Enzo vedrebbe la sua Genova tutta in un solo magnifico abbraccio. Molti turisti vengono qui a scattare fotografie, faccia un passo a controllare, se l’idea non casca a pennello proprio per Tortora?