Meglio bravi che azzurri

Caro Giacobbi,
le rispondo io perchè il nostro amico Piero Sessarego ama troppo la Sampdoria e, affidando la pratica a lui, rischieremmo l’invocazione della convocazione in Nazionale di Simone Inzaghi, Rossini e Carrozzieri (peraltro, lo scorso anno, per quest’ultimo, nell’ambiente doriano qualcuno aveva invocato l’azzurro sul serio).
Scherzi a parte, lei ha ragione. Almeno Francesco Flachi e soprattutto Max Tonetto meriterebbero senz’altro la chiamata in Nazionale. Ma non quella finta della tournée di questi giorni. Proprio nella squadra che si giocherà i mondiali.
Del resto, consoliamoci. Sempre più spesso, la Nazionale non rispecchia i valori del campionato e quindi non c’è da fasciarsi troppo la testa se i blucerchiati non sono partiti con Lippi per gli Stati Uniti. Anche perché quelli che vengono chiamati non sempre sono i migliori: lo scorso anno andarono in azzurro Bazzani e Bettarini, che insomma... E quest’anno si è conquistato uno spazio fisso Diana. Che, spesso, ha fatto fatica a partire titolare con Novellino.
Forse conquistarsi la maglia blucerchiata è più difficile che strappare quella azzurra. E non mi dica che non è una conclusione di colore.