Meglio coltivare il tulipano nero o mettersi in saccoccia la decrescita?

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham (Bompiani, pagg. 343, euro 17,50). Tessa ha sedici anni. Poco tempo da vivere e molte cose che vorrebbe fare. E prova a farle. Con un tema così è facile cadere nella banalità buonista. La Downham, invece, riesce a farne una narrazione intensa.
SE VI FOSSE SFUGGITO
Come gli s. s. wanderers vinsero la coppa d’Inghilterra di James Lloid Carr (Fazi, pagg. 182, euro 16). Un bellissimo romanzo sul calcio, o meglio su che cosa il calcio dovrebbe essere. In Inghilterra è ormai considerato un vero e proprio classico della letteratura.
DA COMODINO
Il tulipano nero di Alexander Dumas (Sellerio, pagg. 335 euro 12). È uno dei Dumas meno conosciuti, la cui trama nulla ha a che vedere con quella dell’omonimo film di cappa e spada con Alain Delon. Nel libro, ambientato nell’Olanda del ’600, ci sono inganni, bolle economiche, furti di bulbi e amori. Spade, quasi niente. Eppure è avvincente. Perfetto per essere appoggiato a lato di un letto con baldacchino.
DA TASCA
Breve trattato sulla decrescita serena di Serge Latouche (Bollati Boringhieri, pagg. 135, euro 9). L’autore è una delle menti economiche più provocatorie. Sostiene da anni la necessità di abbandonare la speranza di una crescita economica indefinita. Che si sia d’accordo o no, il librino va letto. Perfetto per la tasca di un gessato manageriale.
DA CESTINO
Tutto in una notte di N. Boorman e D. Pemberton (Isbn, pagg. 143, euro 14). Dovrebbe essere una guida illustrata, ridanciana, e molto british al clubbing (mania discotecara). Le illustrazioni di Elliot Thoburn sono ammiccanti, la grafica è bella, come sempre nei libri Isbn: eppure difficilmente può divertire qualcuno sopra i 16 anni. Per trovare una battuta non scontata bisogna avere una pazienza, scontatamente, certosina.