Meglio Dante o Manzoni? Il «tototraccia» è sul web

Un sito internet propone gli argomenti che potrebbero essere scelti dal ministro Gelmini per gli esami di Stato

Il totoesame impazza da mesi sul web. Difficile districarsi tra le centinaia di pagine che propongono le previsioni di esperti e studenti sui temi della prossima maturità. L’anno scorso il più gettonato fu lo scrittore triestino Ettore Schmitz, alias Italo Svevo, con preferenze vicine al 50%, seguito dal siciliano Luigi Pirandello con oltre il 20% di presunte probabilità di rivivere nei temi dei maturandi e con subito dietro il Nobel Carducci a cento anni dalla sua morte. E invece uscì il «toscanaccio» Dante Alighieri già proposto due anni prima: fu una vera sorpresa dell’allora ministro Fioroni.
Quest’anno sarà la bresciana Mariastella Gelmini a decidere e, con la Lega così forte, non è da escludere che un autore nordista possa prevalere sugli altri, con Svevo nuovamente in prima fila. In effetti, dall’ultimo sondaggio del sito www.matura.it, a cui hanno risposto quasi 5mila iscritti, emerge lo scrittore triestino con il 26% di probabilità, preceduto dal solo Pirandello con nove punti di vantaggio; c’è però da ricordare che il siciliano era già uscito nel 2003 e quindi questa volta la percentuale sembrerebbe un po’ eccessiva.
Prosa e poesia si sono alternate negli ultimi anni: 2000, Umberto Saba, Trieste, poesia; 2001, Cesare Pavese, Cuneo, prosa; 2002, Salvatore Quasimodo, Modica (Ragusa), poesia; 2003, Luigi Pirandello, prosa; 2004, Eugenio Montale, Genova, poesia; 2005 e 2007, Dante Alighieri, Firenze, poema; 2006, Giuseppe Ungaretti, lucchese nato ad Alessandria d’Egitto, poesia.
Tenendo presente che Dante è il sommo poeta, la probabilità che quest’anno i maturandi debbano dissertare di prosa è alta. E allora molto gettonati sono anche il romano Alberto Pincherle, alias Alberto Moravia, insieme al catanese Giovanni Verga, ma se la Gelmini se la cava bene con internet tutti quelli che abbiamo citato sono da escludere. Se ci fosse un altro revival dopo Dante, Pavese potrebbe essere quello giusto, visto che quest’anno ricorre il centenario della nascita, e se la scelta cadesse nuovamente sulla poesia e non sugli autori del ‘900, l’isolano Ugo Foscolo potrebbe essere il prescelto: la pensa così anche l’11% dei cybernauti di www.matura.it.
Veri outsider potrebbero essere il cubano-ligure Italo Calvino, forse un po’ troppo a sinistra, e il pescarese Gabriele D’Annunzio, forse un po’ troppo a destra. Allora andando per esclusione non ci resta che fare la nostra puntata sul grande assente dalle prove degli ultimi anni e dal mondo web: noi il milanese Alessandro Manzoni lo giochiamo alla pari. Scommettiamo che esce?