Meglio difendere le discariche piuttosto che certi porticcioli

(...) Difendere i porticcioli o le discariche, lei si chiede: discariche, rispondo, io difendo le discariche, soprattutto se sono come quella della «Madonnetta».
Vede direttore, la speculazione usa questo sistema: lasciar degradare una zona per poi sostenere che l’unico rimedio possibile sia una colata di cemento... Ma veniamo ai fatti: nella nostra regione, sono costruiti o in costruzione circa ventiquattromila posti barca, cioè un terzo di quelli italiani che sono novantaseimila, distribuiti su un tratto di costa di 359 Km., cioè meno del 5% di quella nazionale, il che porta la densità di approdi ad essere sette volte la media nazionale, in pratica una barca ogni 15 metri. Ciononostante i Verdi ritengono che, se dimostrati realmente necessari, una gran parte di questi posti si possano ottenere dalla riqualificazione dell’area della stazione funiviaria di Miramare che sarà a breve trasferita agli alti fondali, creando una «marina di Savona» in naturale prosecuzione del porto turistico attuale in una zona sovrastata da meravigliosi palazzi padronali, proprio di fronte al polo crocieristico.
Questa soluzione, inoltre, consentirebbe di realizzare la prosecuzione della passeggiata di via Trento Trieste che, aggirato il Priamar dal lato mare potrebbe giungere al porto antico, e, superato il ponte apribile, aggirare la Torretta, sempre dal lato mare, e arrivare finalmente a diradare mantenendosi a filo d’acqua. Una realizzazione certamente molto prestigiosa per la città.
*Consigliere regionale
dei Verdi