Meglio il golf dei negozi

(...) a parte poche eccezioni, va avanti da molti anni. Ma, mi scusi, non sono molto d'accordo che il modello proposto abbia come componenti essenziali solo o soprattutto l'Outlet (anche grazie al bravissimo responsabile della comunicazione) e la bellissima struttura dei fratelli Moccagatta. Mi sembra fondamentale l'opera di promozione di realtà enologiche quali il Consorzio dei Produttori del Gavi: per esempio, se le cantine del Basso Piemonte non fossero aperte e gestite anche pensando al pubblico sarebbe difficile organizzarne la visita.
Ma il punto non è solo questo. In realtà il Basso Piemonte è diventato un insieme di idee, iniziative, imprese che riescono a operare congiuntamente. E in questo quadro mi preme suggerirLe una visita non solo ai negozi di abbigliamento ma anche, per esempio, agli impianti sportivi aperti in questa zona. La presenza di strutture golfistiche, come quella di Colline del Gavi, che mi onoro di presiedere, sono a questo riguardo un autentico valore e un richiamo per moltissimi liguri e genovesi in particolare. Cito, a caso, oltre appunto Golf Club Colline del Gavi di Tassarolo, il Golf Villa Carolina di Capriata d'Orba, il Golf La Bolina di Serravalle Scrivia, il Golf Margara di Fubine per rimanere solo nell'Alessandrino. Mentre, in Liguria, dove il clima favorirebbe un'operatività quasi per 365 giorni all'anno, il golf è ancora visto come un «sport da ricchi». L'iniziativa «Golf & Hospitality», che ho il piacere di coordinare, riunisce le realtà golfistiche (oltre ad attrazioni turistiche e i migliori alberghi) di Langhe e Monferrato, fermandosi ai Giovi (a parte il Golf di Rapallo). Infatti, mentre l'Assessore al Turismo e Sport della regione Piemonte Giuliana Manica ha investito tantissimo sul golf, noi abbiamo sposato iniziative (es. Golf & More) che nascono da regioni - la Toscana - in diretta competizione (per il mare e non solo) con la nostra e non a noi complementari, oltrechè limitrofe, come il Piemonte.
Mi scusi l'essermi un po' dilungato su golf e turismo, ma mi ha fatto un po' impressione vedere proporre come modello turistico mega-strutture commerciali, ignorando invece intelligenti, ecologici, funzionali impianti turistico-sportivi. Ma forse è una deformazione da appassionato di golf…
La saluto cordialmente.
*amministratore delegato
Villa Montallegro